Cosa dice la bilancia di te

La bilancia non dice nulla di te: né quanto sei bella, né quanto sei intelligente, né quanto sei in forma.

Eppure, posso scommetterci, anche tu hai la tendenza a farti influenzare da quel numerino.

Quando il numero sulla bilancia sale ti senti infelice, insicura e pensi di non meritare niente.
Quando invece il numero sulla bilancia scende, ti senti all’improvviso piena di energie e sicura di te stessa.

Ma che cosa misura realmente la bilancia?

Misura il nostro peso, e cioè la forza che il campo gravitazionale terrestre esercita sulla nostra massa.

Come può quindi quel numerino avere tutto questo potere?

Per anni ho cercato di gestire un rapporto malato con la bilancia, fino a quando, 7/8 anni fa, si è all’improvviso rotta.
E ho visto che potevo vivere benissimo senza pesarmi.

Anzi, mi allenavo, mangiavo ciò che mi andava (in quel periodo stavo seguendo l’alimentazione intuitiva per cercare di uscire dall’ossessione dei disturbi alimentari), e il mio corpo diventava più forte e armonioso, come non lo era mai stato prima di allora.

Ecco 4 motivazioni per cui dovresti liberarti dall’ossessione del tuo peso!

1. La bilancia non dice nulla della tua composizione corporea!

Il nostro corpo è composto dagli organi interni, dallo scheletro (ben 206 ossa!), dai muscoli, dal sistema nervoso, dai vasi sanguigni, da acqua (che rappresenta il 60-65% del peso totale), oltre che dal tessuto adiposo (il famigerato grasso).

Puoi facilmente capire come sia riduttivo pesarsi e riuscire a capire da quel numerino sulla bilancia, se sei ingrassata o sei dimagrita.

Sarebbe invece più opportuno prendere in considerazione la nostra composizione corporea. 

La valutazione della composizione corporea, può essere fatta a diversi livelli, dal più semplice (atomico), a un livello intermedio (molecolare, cellulare e tissutale) fino ad arrivare al più complesso (corpo intero).

È possibile misurare il livello molecolare utilizzando un modello a due compartimenti: massa grassa e massa magra (o più precisamente massa magra priva di grasso).

Con massa grassa si intende il tessuto adiposo, il grasso essenziale e i trigliceridi intramuscolari (in poche parole, tutto ciò che costituisce tessuto adiposo).

Con massa magra, per esclusione, si intende invece, tutto ciò che non è massa grassa, e cioè: muscoli, organi interni, ossa, sangue ecc.

Per esempio, i muscoli sono più densi del grasso. Questo significa che, se sei muscolosa o se inizi ad allenarti con i pesi, potresti pesare di più di prima, ma visivamente apparire più magra

I tuoi vestiti ti andranno larghi, ti vedrai “meglio” (più tonica, più atletica), ma potresti pesare addirittura di più di prima!

2. Dimagrire non significa perdere peso.

Ti sei messa a dieta da alcune settimane. Ti sembra di fare tutto giusto, eppure il numero sulla bilancia non scende.

Diventi totalmente ossessionata dal tuo peso. Pesarti è la prima cosa che fai quando ti alzi al mattino. E lo ripeti più volte al giorno.

Purtroppo per anni, l’equazione “dimagrire = perdere peso” ci è stata venduta da riviste, (“Perdi peso con questa dieta miracolosa”, “Fai la dieta dell’acqua per perdere peso”), pubblicità (“Prova questa pillola magica e perdi peso!”), social media… Non c’è da stupirsi se ora siamo ossessionati dalla bilancia.

Eppure, se ci pensi, è strettamente legato al punto di prima…

Dimagrire significa perdere grasso, ma perdere peso non significa perdere grasso!

Dimagrire non significa perdre peso

Anzi, spesso, seguendo diete restrittive e senza senso, si perde acqua, muscolo, ma assolutamente non grasso!

Ti dirò di più: quando segui diete molto restrittive che portano a una repentina perdita di peso, il corpo entra in una condizione di allarme e tende proprio a “tenersi” il grasso e a “perdere” i muscoli.

 

3. Il peso varia in base alle fluttuazioni ormonali e alla fase del ciclo in cui ci troviamo.

Se soffri di sindrome premestruale, ti sarai sicuramente resa conto che in quei giorni pesi qualche kg in più.

Niente paura! Questo cambio repentino di peso è dovuto alla ritenzione idrica.

Devi sapere infatti che, dopo l’ovulazione, il livello di progesterone nel sangue aumenta significativamente, per poi abbassarsi di nuovo nei giorni che precedono la mestruazione (raggiunge il livello della fase follicolare circa 4 giorni prima della comparsa delle mestruazioni).

Questa improvvisa diminuzione dei livelli di progesterone, porta i tessuti a trattenere più acqua del solito.

Da qui il tuo aumento di peso 😉

4. La quantità di acqua nel nostro corpo.

Ti è mai stato detto che l’allenamento cardio (magari avviluppati in cellophane) è ottimo per dimagrire perché bruci calorie e sudi molto?

Si tratta però di una dimagrimento fittizio! 

Se ti pesi dopo l’allenamento, sicuramente peserai meno, ma  avrai perso solo acqua, non grasso!

Nel momento in cui berrai, andrai a reintegrare la quantità di acqua presente nel tuo corpo e peserai esattamente come prima!

Puoi dunque facilmente capire come il nostro peso possa aumentare se beviamo molto o diminuire se al contrario sudiamo molto.

Ci sono poi altri fattori che possono incidere sulla quantità di acqua presente nel nostro corpo, quali: l’assunzione di determinati integratori (pensa ad esempio alla creatina), di cibi molto salati o ancora di determinati farmaci.

5. Cambiamenti fisiologici del corpo.

  • È normale pesare di più se ti pesi dopo aver mangiato.
  • È normale pesare più del solito al mattino se la sera precedente hai mangiato di più del normale o addirittura hai mangiato più tardi del normale!
  • Addirittura è normale pesare di più il giorno successivo a un allenamento molto intenso.

Cosa fare dunque per tracciare i propri progressi?

  1. Se hai bisogno di dimagrire (per motivi di salute, per motivi fisici, o quant’altro) puoi sottoporti periodicamente a una valutazione della composizione corporea (viene generalmente fatta dai nutrizionisti) che può darti indicazioni precise su ciò che sta accadendo nel tuo corpo.
  2. Un metodo “casalingo” per tracciare i progressi (sicuramente non preciso) è prendere le misure in alcuni punti del nostro corpo (come per esempio, la circonferenza della vita, dei fianchi, delle cosce). Fai però molta attenzione a prendere le misure sempre nello stesso punto, altrimenti potresti avere risultati diversi e inspiegabili!
  3. Se non hai particolari problemi o esigenze, (a mio avviso) la cosa migliore è lasciar perdere le varie misure e i vari numeri. Guardati allo specchio, se ti piaci, se stai bene con te stessa e sei in salute, non c’è altro progresso che devi valutare!

Conclusioni

Non lasciare che siano le variazioni di un numero a condizionare la vita.

Il peso di una persona è davvero il dato meno interessante che ci può essere fornito!

Cerca di essere in salute, di stare bene fisicamente e psicologicamente, di vivere serena e essere felice. 

Senza far dipendere questa felicità da una variazione numerica che non ti rappresenta.

Consulta qui il mio post su Instagram in cui ho parlato proprio dell’ossessione della bilancia.

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